Social politics esperienza americana

Un estratto dal sito mashable.com relativo ad espeienze politiche con i social network negli Stati Uniti:

Il futuro dei governi eletti si misurera’ in Fans e Followers,alla stessa stregua dei voti.Il social web rappresenta l’innovazione per aumentare il numero degli elettori avvalendosi di una reale trasparenza e credibilita’.e postare in tempo reale i commenti su Face-bookshop avrebbe rivoluzionato il processo di legislazione! ” E’ stato uno dei primi legislatori a postare tutti i suoi voti sulla sua Fan-Page di Facebook, dove ha annunciato la sua candidatura.
” …Non avevo preso in considerazione di concorrere per il Congresso, ma Facebook si e’ trasformato in un fantastico strumento di campagna elettorale. Alcuni dei miei miei miglior interlocutori sono degli oppositori , avversi al mio voto , ma ma posso avere un dialogo aperto con loro, che e’ sempre mancato in politica.
Il contatto e’ diretto: – post – commento – e – replica senza bisogno dei filtri del mio staff.
Nel 2008 Gibbons, presidente di i3Strategies, una ditta di consulenza di strategie online punto’ su Twitter Facebook Youtube per una campagna di ballottaggio nel Michigan.
Si focalizzo’ su mini target per eta’ e tipo generando il cosiddetto fattore a ‘pelle d’oca, dando al pubblico qualcosa di molto personale e diretto. Gibbons rilevo’ l’importanza della strategia di messaggio ciclico. Ogni account si collega e ne menziona un altro. Alla fine di ogni video di Youtube veniva inclusa la Url del sito della campagna, la pagina di Twitter e di Facebook.Twitter rimandava a Facebook e viceversa. i social consentono che la gente sia la vostra voce. Una delle tattiche fu di chiedere ai sostenitori di cambiare i loro profili Facebook e Twitter Avatar con il logo della campagn a alcuni giorni prima delle elezioni e condividere i messaggi per la campagna su Youtub e,cosi’ come sulla loro lavagna Facebook, e creando e diffondendo ashtag quando si twittava sulla campagna. Anche le e-mails giocano un ruolo importante – chiedendo ad esempio ai sostenitori di eseguire una serie di azioni,del tipo: ” Abbiamo bisogno di altra pubblicita’ in tv, potete aiutarci a supportarla per altri 3 giorni? ” oppure vien inviata una lista dei siti sulla campagna. La sindrome della torre d’Avorio, di una “casta” politica viene cosi’ a cadere – I politici debbono ora tener fede alla Vox-Populi – I social democra tizzano l’informazione ponendo questioni di difficile risoluzione direttamente agli elettori che forniscono risposte vere reali autentiche. ” Piu’ conosciamo cio’ che essi pensano, meglio potremo servirli” ,afferma Russo , dello staff legislativo del senatore Hannon dello stato di Newyork, il cui profilo Facebook tratta di temi legati alle esigenze della comunita’ e dello stato. Cong.+Coster, una ditta di consulenza digitale per le campagn e politiche asserisce che e’ importante assicurarsi qualche oppositore a sostegno delle fan-pages, e non il 100% dei consensi perche’ questo inciderebbe positivamente sugli algoritmi di Facebook, anche solo movimentando la conversazione.

Tratto da mashable.com

Devo dire a riguardo che sebbene sia interessante come vengono espressi alcuni concetti, il riferimento è a qualche anno fà, ma rimangono essenziali alcuni punti.
L’autenticità diventa determinante. Non lasciate che i social siano gestiti da un interno.
Molte organizzazioni fanno una pagina e poi si dimenticano di aggiornarla o ne demandano il compito a qualcuno non qualificato. Avete la necessita’ assoluta di qualcuno che sappia quando e cosa postare per catturare l’interesse del pubblico che beneficera’ della vostra associazione. – Il miglior modo di ottener voti e sostegno e’ mantenere trasparenza e comunicazione con i vostri elettori – La maggioranza dei funzionari eletti non e’ tuttora in grado di comprenderlo.

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